Il miglior sintoamplificatore – 2017

 

Come scegliere il miglior sintoamplificatore del 2017?

 

Cerchi un sintoamplificatore da collegare a un impianto stereo tradizionale con giradischi, per poter finalmente riascoltare la tua collezione di vinili? O per gestire un sistema multimediale che, oltre all’impianto stereo, include anche un home theatre? Ecco cosa hai bisogno di sapere per scegliere il miglior sintoamplificatore del 2017.

In origine i primi dispositivi di amplificazione dei segnali audio erano dedicati. C’erano infatti i preamplificatori che potenziavano soltanto il segnale in ingresso, poi bisognava collegarvi il “finale” per amplificare anche l’audio in uscita. Il sintonizzatore per la ricezione dei segnali radio era un ulteriore componente da aggiungere all’impianto stereo. I sintoamplificatori, invece, riuniscono in sé le tre diverse funzioni: la preamplificazione del segnale audio in ingresso, l’amplificazione finale multicanale in uscita e il sintonizzatore radio.

Sul mercato esistono diversi modelli, anche a basso costo. Il primo requisito da verificare, prima di scegliere il sintoamplificatore che risponda alle tue esigenze specifiche, è la potenza del segnale audio in uscita. Maggiore è la potenza in Watt e maggiore sarà la qualità di resa acustica.

La nuova generazione di sintoamplificatori, inoltre, a parte la gestione dei segnali audio con i moderni standard DTS, THX o Dolby Surround, supporta anche quella del segnale video e, grazie alla connettività wireless, può essere interfacciata con altri dispositivi, come laptop, pc, hard disk esterni, tablet e smartphone. Inoltre questi apparecchi possono essere sfruttati come una sorta di hub per la gestione di un sistema multimediale completo; permettendoti l’ascolto della musica, della radio e la visione di programmi e film in alta definizione.

La nostra proposta, per te, è un modello di sintoamplificatore della Yamaha, una “corporate” giapponese, leader in diversi settori della produzione, tra cui quello degli strumenti musicali, classici ed elettronici, e componenti elettroniche sia per impianti stereo home sia per il sound engineering professionale.

 

 

Yamaha MusicCast RX-V381

Principale vantaggio

Il principale pregio di questo sintoamplificatore Yamaha, secondo gli acquirenti, è dato dalla sua connettività Wi-Fi che gli permette di gestire tutte le periferiche a esso collegate, inclusa la tv grazie a una semplice app scaricabile sullo smartphone.

 

Principale svantaggio

Secondo le persone che lo hanno comprato, l’unica pecca del sintoamplificatore Yamaha MusicCast RX-V481 è la mancanza del sistema DAB per la ricezione delle frequenze radio digitali. Il sintonizzatore riceve soltanto segnali radio in banda analogica.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Sistema MusicCast: i vantaggi della compatibilità

Il sintoamplificatore RX-V381 appartiene alla linea MusicCast. Questo sistema, messo a punto dalla Yamaha, permette di connettere tra loro in varie modalità, decoder digitali, lettori dvd, tv, impianti stereo e dispositivi mobili. Per questa finalità integra, oltre al supporto fisico USB, anche la funzionalità Bluetooth con sistema Yamaha Compressed Music Enhancer, ottimizzato per la trasmissione wireless dei segnali audio in modo da garantirne la resa sonora.

È dotato di 4 ingressi audio e 1 uscita HDMI per la gestione del segnale video. Grazie al sistema Passthrough può trasmettere in alta definizione fino a HDMI 4K e HDMI 3D. La funzione ARC, invece, trasmette il segnale audio, in e out, attraverso lo stesso cavo HDMI; permettendo l’ascolto della televisione senza bisogno di collegarla tramite cavo ottico.

Il sistema HDMI dell’RX-V381 consente di gestire le funzioni della tv, del lettore dvd e degli altri componenti collegati, direttamente dal telecomando del sintoamplificatore.

Elevate prestazioni audio

Questo sintoamplificatore possiede 5 canali con sistema Dolby Surround, a cui si possono collegare un sistema di diffusori o un sistema audio home theatre. La funzione YPAO gli permette di analizzare l’acustica della stanza e ottimizzare in automatico i parametri di configurazione del suono.

Essendo dotato del sistema CINEMA DSP, è in grado di riprodurre anche il segnale audio HD, nei formati Dolby TrueHD, Dolby Digital Plus e DTS-HD Master Audio. Garantisce una potenza in uscita di 70, 100 e 140 Watt, inoltre il sistema DRC gli consente di regolare in maniera autonoma e dinamica la potenza di uscita.

Il sintonizzatore radio integrato, riceve segnali su tutta la banda analogica FM e AM, purtroppo però non copre la banda di segnale digitale DAB, e questa è l’unica pecca di questo potente e versatile sintoamplificatore.

 

Facile da configurare e gestire

Secondo le persone che l’hanno acquistato, il sintoamplificatore Yamaha RX-V381 è potente e qualitativamente valido, di facile installazione e configurazione grazie alla presenza di un sistema operativo in lingua italiana.

Molti degli acquirenti hanno sfruttato al massimo le sue doti di connettività, collegandolo ad un sistema di diffusori Home Theatre, tv, lettore Blu-ray, Android box e Sky HD, e ne hanno apprezzato la possibilità di controllare tutti i dispositivi direttamente dal telecomando dell’apparecchio.

Grazie all’app, scaricabile dal sito Yamaha, è possibile anche controllare le configurazioni di sistema e dei parametri del suono direttamente dallo smartphone o dal tablet, semplificandone ulteriormente la gestione.

Nel complesso è stato giudicato da chi l’ha già provato, un prodotto dal rapporto qualità-prezzo ottimo, e ne consiglia l’acquisto senza riserve.

 

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